Gruppo Teatrale Ecumenico di Cieszyn

 

Ho visto il Signore

 

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ITALIANO

Premessa

Idea

Dalle pagine del Vangelo

Preghiera

Sceneggiatura >>

 

 

 


1.  La prima in peccato
  1. Il rumore si calma

  2. La gente diventa immobile

  3. Una musica nuova comincia

Il mio nome è Maria, ma tutti mi chiamano Maddalena perché sono oriunda di Magdala, non lontano dal lago di Genesaret. Proprio li in vicinanza alla caserma si trovava la mia casa. Molti soldati venivano da me pagandomi per i momenti del piacere. Nessuno di loro mi ha mai amato. Ero soltanto in ginocchio, un divertimento per i romani. Neanch’io li ho amati. Non avevo né amici né amiche. Finalmente il mio cuore è diventato così duro che non ero capace di piangere. E poi nessuno piangeva su di me. Io lo sapevo bene: ero senza un minino valore, ero una tale fra le molte. In somma ero quella che aveva perduto la dignità femminile. Spesso mi hanno chiamato – “Maddalena adulteratrice” o “quella della caserma”.

C’era una cosa nella quale occupavo il primo posto: Ero la prima in peccato.

 

2.  Un incontro

  1. Senza luce

  2. Musica oscurità

Un giorno facevo una passeggiata senza alcuna precisa intenzione. Sono arrivata sulla piazza del mercato ed accidentalmente ho visto un uomo circondato di una folla. L’ho trovato  completamente diverso di quei che avevo conosciuto. Era bello ? Credo di sì. Direi che la sua bellezza non era terrestre. Mi è piaciuto il suo viso sereno e tranquillo. Mi sono avvicinata a lui. Quando ho sentito di che cosa stava parlando, ho capito che era Gesù di Nasaret. Ho già sentito parlare di lui tempo fa. Dicevano che aveva salvato una donna adultera dalla morte a colpi di pietra. Mi ricordo bene di ciò che avevo pensato in quel momento: « Bene, non sono io ma Lei » « Non è il mio affare ». E poi io ho dimenticato tutto l’avvenimento e soprattutto lui.

Ed ora sono io di fronte a lui e mi sento come quella donna, piena di peccato, colpevole. Lui parlava a voce alta. Parlava della bontà di Dio Padre nostro. Ha detto che veniva dai peccatori per perdonare. Ho pensato: « Se avesse saputo chi ero io… ». In quel momento Gesù ha guardato verso di me ed ho sentito che mi conosceva. Nei suoi occhi non ho sentito né intenzione di rilevare i miei difetti. I suoi occhi esprimevano l’amore. Dio è venuto per trovarmi. Non ero buona ma lui è venuto per trovarmi. Quando parlava, il mio cuore diventava pieno di una vita nuova. Io ripetevo: « E qualcuno che mi ama come sono, non ha paura di me, di una adulteratrice ». Immediatamente ho capito che sono in presenza di qualcuno possedente la potenza di cambiare la mia vita. Mi sono messa a in ginocchio e tutti i miei peccati li ho posti ai suoi piedi.

Ho trovato la sorgente nella quale mi sono lavata. Ho trovato l’amore e gli ho permesso di prendermi.

 

3.  Il cambiamento di vita.

  1. Gesù e Maria cantano poi escono

  2. Musica pianissimo

Ho abbandonato la caserma !
Ho lasciato il mio peccato !
Ho preso soltanto con me poca roba e me ne sono andata via.
Senza dire niente.
Senza dire « Arrivederci »
Senza sentire nessuna nostalgia del passato.

Non volevo più conoscere il peccato. Ho incontrato Gesù. Era proprio lui che mi aveva fatta capace di prendere quella decisione cosi imprevista. Abbandonando la caserma – ho lasciato il mio modo di vita. Ora mi sbrigo verso la luce del Signore, verso l’amore che avevo cercato da sempre. Tempo fa ero la prima in peccato per diventare infine la prima in repentinità.

 

4.  La comunità

Ho fatto la conoscenza dei discepoli del Signore. Mi hanno ascolto proprio così come si accoglie una sorella. Gli ho detto: « Voglio seguire Gesù con voi ». Hanno accettato la mia decisione. Prima, non ero amata da nessuno, adesso tutto mi amano. Sono rispettata come donna, anche la mia dignità viene rispettata. Mi trovo una persona vera, non sono più quel povero oggetto di caserma. Ora, io so bene e ne sono sicura, che un cuore ferito può essere guarito soltanto dall’amore e quell’amore l’ho travato qui.

 

5.  La croce

  1. Canzone

  2. Musica -  pianissimo

Quel giorno era venerdi. Ho appreso che Gesù era stato condotto al luogo della crocifissione. Era stato condannato a morte e caricato di una croce.

Mi sono recata subito in direzione di Golgota, ho percorso la folla per essere presso del mio Signore. I soldati gridavano, minacciavano, ma io non avevo paura di loro. Ne avevo conosciuti alcuni in caserma, sapevo bene che erano vili. Io ero debole, di poca forza, ma avevo il mio amore unico. Ero ai piedi del mio amore. Ero davanti a Gesù.

 

6.  La risurrezione

  1. Diapositive

  2. Le bende

  3. Canti della Passione

Il giorno dopo mi sono alzata presto. Mi sono vestita ed uscita in fretta. Portavo con me olio e profumi per ungere il corpo del Signore. C’era ancora una cosa (molto importante) alla quale non avevo pensato – c’era ma grossa pietra della tomba. Dicevo a me stessa: « Chi farà rotolare via le pietra che si trova davanti alla porta ?» Senza cercare qualcuno che avrebbe potuto aiutarmi, sentivo una forza enorme nascente dentro di me. Ho sentito Gesù, il suo perdono. È proprio quell’amore che mi dava una potenza capace a muovere ogni grossa pietra. Quando sono arrivata alla tomba , la pietra molto pesante era già spostata. Ma dentro non c’era Gesù. Sedendo di fronte alla grotta per la prima volta mi sono messa a piangere. Piangevo il mio amore. All’improvviso ho sentito:

« Donna, perché piangi » È la prima volta che uno mi ha chiamato così.

«  Signore chi è Lei ? Hai visto il corpo del mio Maestro ? È Lei che l’aveva portato via ? Dimmi, dove l’hai messo ed io lo prenderò. »

« Maria ! » Mi ha chiamato Maria. Ho visto lui davanti a me  « Rabbuni  ! » gli ho detto piena di felicità. Voltandomi verso di lui volevo salutarlo, imbracciarlo. Lui disse a me  « Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al. Padre: ma va’ dai miei fratelli e di’ loro: È resuscitato, è vivente »

 

7.  Due risurrezioni

  1. Le danze finiscono

  2. Musica pianissimo

Alla tomba del Signore avevano luogo due risurrezioni: Gesù è risorto il primo, e poi - io Maria chiamata Maddalena. La prima in peccato, ma anche la prima in repentinità. Io chi stavo per credere che non fosse nessuna salvezza per me, che mi aspettasse solo la profondità del sepolcro. Io giorni fa una adulteratrice ho visto la prima il Risorto, Lui ha parlato con me …

FINE